Claudio Burelli la Poesia in Genova

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Rimenbranze

Biografico

Rimembranze



All’apice or son di questa vita,
piena di speme e tanti giorni belli:
Ma non finisce qui, la mia partita:
ho nella mente ancor sogni…ribelli !
Ricordo ben l’amore giovanile
( in cerca di fanciulle sempre uguali;)
i primi baci, acerbi, giù in cortile,
(con l’ansia che appannava fin gli occhiali !)
Poi venne l’ora di partir soldato,
dove mostrò, la vita, il vero volto.
Ci disse che il destino va affrontato
sempre di petto e con l’animo sciolto !
Ma il tempo passa, ahimé, ed è tiranno…
sessanta, ormai, son l’anni e già li sento.
( mi appare ,allora il volto…e quella mano
sempre tremante…senza mai un lamento !)
Vorrei ancora stringerla sul cuore:
ancora e ancora…fino a sentir male;
“…vorrei donarti, o madre, ancora amore…”
( e sento il suo tepore, al cuor salire !)

Il tempo “gentiluomo” mi conosce;
sa ciò che rappresento e ciò che ho fatto;
è l’unico che, certo, mi capisce
e bene ha disegnato il mio…ritratto !

( di Claudio Burelli)

Genova 23 Febbraio 2017

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