I cavalieri della tavola rotonda. - Claudio Burelli la Poesia in Genova

Claudio Burelli
La Poesia ...
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I cavalieri della tavola rotonda.

Re Artu componimenti epici.

I Cavalieri della Tavola Rotonda.
(Il cerchio dei pari)
S'erge il castello tra nubi di seta,
splende la sala d'un nobile ardore;
ogni guerriero si pone una meta,
giura nel nome del Re e del suo onore.

Senza il trono non v'è primo scranno,
siede il sovrano tra i suoi cavalieri;
sono fratelli di bene e d'affanno,
un cuore solo per mille sentieri.

Scolpita è la quercia in arte divina,
legge che ogni discordia dilegua;
dove la forza al diritto s'inchina,
e il sangue dei vinti alfin trova tregua. ​

Pende dal muro lo scudo lucente,
narra le gesta di antiche battaglie;
brucia nel petto un desio prepotente,
mentre la luce trapassa le maglie. ​

Segue il vegliardo* con occhio profondo,
ne scorge il destino tra ombre e la luce;
già sorge l’aurora, albore del mondo,
mentre il sovrano alla pugna conduce. ​

Vibrano i nomi nel vento del tempo,
scolpiti al centro del cerchio di gloria;
splende l’onore nel fatal momento,
luce che resta a perpetua memoria.

Così il destino d'amore si serra,
unica legge per tutta la terra.

Claudio Burelli
Genova 14 maggio 2026
​* Nota: Il riferimento è alla figura di Merlino, consigliere del Re e custode dei segreti di Camelot.
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