Claudio Burelli la Poesia in Genova

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Arianna

Storia

Arianna

Nel solco di un fil di lana,
l’eroe ritrovò la propria strada
nel dedalo di muri chiusi e scuri,
col sangue del tauro già  dannato
sul ferro della spada ancor  vermiglio.
Arianna innamorata
Il padre suo tradi’ senza pensare
sali’ sul legno greco
dietro la roccia ancorato
e col vento in poppa
fuggi’ via…
All’isola di nasso
La nave si fermo’
e fu l’amore
per tutta la notte scura.
Ma l’alba il sogno svani’ sul mare
con la vela dal vento trasportata
e Teseo beffardo indifferente
che neppure due parole gli ha sprecato.
L’onda che risucchia e tutto avvolge
la chiama e la consola dolcemente,
e fu Così che  Zeus, per caso
da li  passava,
la trasformò in ninfa
bionda e profumata
che ammalia  i marinai nel suo percorso.

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