Claudio Burelli la Poesia in Genova

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Genova che piange

Cronaca

Genova che piange



L'aria come fumo fluttua...
tra polverose  macerie
a trattenere ancor
quel grido...di dolore.
Sembra non volerlo confondere
con il ferro arrugginito
di un pilone di cemento armato
imploso un giorno a caso,
senza un vero  perché.
Occhi acquosi,
privi anche di  lacrime,
osservano impalpabili
trattenendo un’ angoscia
che ancor  non san capire...
Piange, un’ altra volta,  Genova,
“lacrima”, quelle giovani vite,
cadute così, senza motivo,
nel gorgo  ingordo
delle vacanze sognate,
smarrite nel salto di un attimo.
Intanto tanta gente
non possiede  più neanche i ricordi
di una vita conservati fra le mura
di una casa perduta,
ancora da pagare.

Claudio Burelli

Genova  24 Agosto 2018

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