Claudio Burelli la Poesia in Genova

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Sonetto

Musa poesia

Sonetto

Ma sai che gioia scrivere un sonetto,
grazie Pietro per questa opportunità,
lo preferisco quasi ad un confetto,
tu non puoi capir quanta felicità.

Son quattro strofe scritte con l’inchiostro
La…  racconti le gioie della vita,
sarai come eremita nel suo  chiostro,
potrai toccare il cielo con le dita.

Dopo le quartine scritte d’un fiato,
le  due terzine tardano a venire,
non c’è problema, sono abituato,

son tante cose che avrei da dire.
Per caso la musa mi ha aiutato,
ora  con la chiusa vado  a finire.

Claudio Burelli

Genova nove Aprile 2018

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