Claudio Burelli la Poesia in Genova

Vai ai contenuti

Menu principale:

Il falco e la colomba

Sentimento

“Il falco e la colomba”



Io sono il falco che sorvola il piano,
aguzzando la vista sopraffina,
in cerca di una preda da afferrare.
Il Re dei cacciatori, la mattina !

Mi apposto e scruto bene tutto intorno…
( niente si muove fin sulla collina !)
E’ ancora presto…è meglio riposare
e aspetto di cacciare, oltre la china.

Le ali sono pronte per il volo;
create per planare a tutta via …
veloci…silenziose e questo è il ruolo
da svolgere con un po’ di…fantasia !

Il sole che si alza dal Levante,
riscalda lentamente la natura;
profuma l’aria tersa …ancor frizzante

( ma appare all’improvviso una figura !)



Una colomba, con le ali aperte,
vola leggera senza alcun pensiero…
( vado planando , con piglio solerte:
l’animo forte e…acciaio il becco fiero!)

La punto e di già le sono addosso
E m’avvicino ancora, più che posso:
( non voglio che riesca a scappar via !!)

Ma quando sto per dare la …zampata,
ecco qualcosa che mi scoppia dentro;
non posso più cercare la beccata
e avverto in fondo al cuore un turbamento !

Son falco e nato son da predatore;
il mio mestiere è quello di cacciare,
e perché mai avverto dentro al cuore
un’onda strana, piena di calore
che non permette più di condannare ?

E la colomba, allor, con un colpo d’ali,
mi guarda , grata, ( come a ringraziare)
Non vengono per nuocer tutti i mali…
E nell’immenso azzurro poi …scompare !!!

Claudio Burelli

Genova  30 Gennaio 2017

Cerca
Torna ai contenuti | Torna al menu