Claudio Burelli la Poesia in Genova

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Le colonne di Ercole

Storia 2

Le colonne di Ercole

Inclemente Poseidone alzò
della mia Ubris l'onda
che degli dei l'impavido coraggio
ancor sfidava
allorquando cercando andavo
di colmar quel tormento sconosciuto.
Mordendo il morso
da Itaca salpai nel pelago infinito.
Per rade e baie,
tra terra e mare,
le stelle vagando persi
fin quando  le colonne d'Ercole doppiai,
navigando in acque scure,
fra gorghi e serpenti col vento tra i denti,
a strappar delle vele il senso.
Mentre tra la nebbia di un monte avvolto
s'ode un canto ad invitare l’approdo ...
Apparse  una reggia…
d’incanto piantai  per terra il remo,
la nave gli ormeggi ruppe
ad una pace avvolta
nel riveder di Troia le sue mura,
ed il cavallo di sangue intriso.
Questa è la meta…  partir più non potrò…

Claudio Burelli

Genova 5 Agosto 2019

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