Excalibur - Claudio Burelli la Poesia in Genova

Claudio Burelli
La Poesia ...
Vai ai contenuti

Excalibur

Re Artu componimenti epici.
Excalibur: Il Dono del Lago
 


 
Sinfrange il ferro nellurto mortale,
 
cede lacciaio che il trono ha svelato;
 
resta il sovrano senz’arma regale,
 
solo col peso del regno e del fato.

"Vieni", sussurra una voce profonda,
 
dove lo specchio dell'acqua s'indora;
 
Merlino guida tra l'erba e la sponda,
 
mentre la nebbia si scioglie nell'ora.

Sorge dal buio una mano di seta,
 
etereo e bianco il ricamo del velo;
 
affida la lama d'un mondo asceta,
 
fusa tra i sogni, la terra ed il cielo.

"Prendila, Artù", dice l'ombra del lago,
 
questa è la forza che il bene ti porge;
 
spezza l'inganno, distruggi ogni mago,
 
mentre la  nuova real stirpe sorge.

Splende l'acciaio di luce stellare,
 
brilla il fodero di gemme  e rubini;
 
“finché lo porti non puoi sanguinare,
 
chè il sacro oro ogni piaga confini.

Calca la barca il monarca guerriero,
 
or stringe l'elsa con grande fervore;
 
torna a Camelot per l'alto sentiero,
 
luce del mondo, di grazia e splendore.

Non è del sasso la gloria più vera,
 
ma il dono d'acqua che vince la sera. ​

Claudio Burelli
 
Genova 13 maggio 2026
Torna ai contenuti