Artù : il destino di un Re
Re Artu componimenti epici.

Artù: Il Destino di un Re
S’ammanta già il regno di nebbia antica,
mentre il destino attende un sovrano;
grande la lotta di furia e fatica,
vince a sorpresa una giovane mano.
Fissa nel sasso la lama riposa,
fredda e immemore la stirpe divina;
non c'è cavalier dal coraggio che osa,
finché il destino alla terra s'inchina
Muove il fanciullo e s'appresta alla pietra,
sente nel petto un divino vigore;
e l'aria d'intorno diventa tetra,
tace ogni voce nel sacro timore.
Scivola il ferro con dolce purezza,
levasi un coro di magico incanto;
vibra nell'aria una nuova certezza,
adesso la gioia cancella il pianto.
L'antico patto ora trova il suo erede,
il cielo annuncia il ritorno del regno;
gioisce il popolo che ora crede,
del grande sovrano si evince il segno.
attorno al cerchio che i cuori raduna;
Merlino ingarbuglia le sorti e il fato,
sotto l’argenta e benevola luna.
Regna la pace nel giusto cammino,
compiuto è il rito del grande destino.
Claudio Burelli
Genova 12 maggio 2026